Intervista ad Alessandro Benatelli, direttore di Vallicella e Orlando di Gruppo Vacanze col Cuore Glamping

In questo momento storico così complicato, dove passiamo forzosamente molto tempo rinchiusi, l'idea di una vacanza nella natura è un sogno per tutti.

Il mondo della vacanza all'aria aperta sta però cambiando; da semplice campeggio, le strutture si stanno organizzando e migliorando, ed è nato il fenomeno del "glamping". Essendo incuriositi da questa realtà, abbiamo chiesto ad un esperto di glamping di spiegarci, per prima cosa, cosa vuol dire e come mai è un concept di successo.

Ecco a voi l'intervista con Alessandro Benatelli, energetico e talentuoso direttore di alcune strutture del gruppo Vacanze col Cuore

 

R: Buongiorno Signor Benatelli, ci racconti del gruppo Vacanze col Cuore.

AB: Il gruppo Vacanze col Cuore è nato da Luca , che gestisce il gruppo con figli e moglie, dopo aver lavorato con un tour operator di un fondo francese. Ha deciso di acquisire diverse strutture e trasformarle, ma con un concetto innovativo, quello di Glamping: in poche parole un camping boutique.

Il nostro camping di Vallicella è stato persino sul sole 24 ore per lo scivolo più lungo d’Italia, 130 metri di puro divertimento. Tutti i glamping hanno standard e servizi ripetuti in tutte le strutture.

 

R: Cos’è il glamping e com’è nato?

AB: L’idea tipica di campeggio è quella della tenda, della piazzola e di un servizio e un comfort molto basic. Al contrario, il glamping, è sia un camping che un resort/ villaggio; tutto insieme, coordinato armonicamente. Nelle nostre strutture abbiamo quindi un’attenzione particolare per l’uso di materiali naturali come le case in legno, anche a più piani, a cui integriamo sempre oggetti di pregio e tecnologici, come docce sensoriali, gestione wifi degli elettrodomestici etc.

 In aggiunta a tutto ciò puntiamo molto sulla ristorazione; nel reparto food di investe sia nella tradizione che nella modernità, cercando innovazione in tutti i piatti offerti. Insomma, il livello è molto alto, ed è totalmente coordinato dal management.

 

R: Chi sono i vostri competitors?

AB: In Italia ci sono pochi glampings, la maggior parte sono i tipici campeggi.  Ad ogni modo prendiamo ispirazione dai migliori per migliorarci, l’obiettivo è creare un’offerta fresca ed innovativa ogni anno. Penso che il nostro gruppo sia unico perché è giovane ed è composto da persone che lavorano con passione e volontà

 

R:Qual è il vostro pubblico e a chi vorreste arrivare?

AB: Il nostro pubblico è stato, fino al 2020, prettamente Nord Europeo, il gruppo era infatti inizialmente Olandese. Con il 2020 e le restrizioni della pandemia, abbiamo ricevuto più ospiti italiani. Il nostro obiettivo è ora espanderci verso clienti provenienti da Est Europa e Svizzera, soprattutto per i campeggi che si trovano Toscana

 

R:Com’è stato il vostro 2020?

AB: Nel 2020 abbiamo dati contrastanti: abbiamo visto una flessione nel Lago di Garda, mentre in Toscana siamo andati molto bene, con qualche criticità nel Chianti. Ad ogni modo siamo contenti, il risultato è stato meglio di quello atteso, diciamo che almeno un periodo di occupazione totale si è fatto.

 

R:Come vede il futuro lavorativo, il 2021 in particolare?

AB: Sicuramente in modo positivo, in discesa rispetto al 2020. Ad oggi conosciamo più cose e abbiamo meno paura, sappiamo quali misure prendere. Ad ogni modo nel 2021 il cliente sarà soprattutto italiano, e come sapete è molto esigente. Insomma, sarà una sfida, ma non abbiamo paura!

 

R:Parola chiave per il futuro?

AB: Tranquillità e divertimento; tutti, dopo tutto questo periodo di lockdown, abbiamo bisogno di natura, libertà e gioia. Da noi i bimbi e le famiglie trovano ciò che vogliono. Nelle strutture abbiamo animazione, percorsi tematici e grande varietà attività ad impatto zero. Una delle attività che offriamo sono percorsi percorribili bici elettriche EON; abbiamo lavorato con un professionista per la creazione di itinerari, cartine, sempre avendo cura di offrire percorsi che abbiamo vari livelli di difficoltà. Sappiamo che ci vuole lungimiranza, bisogna puntare sulle novità, dare qualcosa in più rispetto al benessere che tutti hanno già nella vita di tutti i giorni.

 

R:Come comunicate ai viaggiatori tutte queste iniziative?

AB: Per prima cosa attraverso i social, siamo molto attivi; carichiamo 5 o 6 storie al giorno per struttura per tenere il cliente informato di tutte le novità. Abbiamo anche lavorato con influencers per ottenere risultati nel breve e nella creazione, ad esempio, di vacanze a tema.

 

R: Quanto sono importanti le recensioni? Rispondete alle recensioni?

AB: Le recensioni sono molto importanti, su alcuni siti le reputo troppo critiche. Andiamo meglio su alcuni canali rispetto ad altri, ad ogni modo siamo ben messi su molti canali. Abbiamo un tasso di risposta forse troppo basso rispetto al necessario, ma leggiamo con attenzione le opinioni dei nostri clienti; ascoltare il cliente è necessario per migliorare il servizio.

 

R: Grazie mille Alessandro e in bocca al lupo per la stagione 2021!

AB: Grazie a voi! Noi siamo pronti!


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